Abstract dell'autore

1962, Marocco orientale: Taforalt. All’ingresso della valle di Zegzel, all’interno della caverna detta “del Piccione”, Denise Ferembach rinviene il primo cranio di era neolitica  sottoposto a perforazione a scopi curativi.

2016 L'autore racconta, con una ricca aneddotica, come sia evoluto nei millenni il rapporto dei Pazienti nei confronti del terapeuta e verso delle strutture sanitarie, fino all'attuale regionalizzazione. Il continuo riassetto organizzativo dalla nascita del sistema sanitario ai nostri giorni, è esposto in prima persona in base al proprio vissuto. La presunta ottimizzazione delle risorse, in particolare, è vista con gli occhi di un Paziente per il momento disorientato e disaffezionato, orientato verso alternative privatistiche, o rinunciatario, troppo povero anche per il semplice pagamento di un ticket. I passaggi fondamentali della storia medica, le interconnessioni fra medicina laica e religiosa, la gestione paternalistica clientelare del Paziente, e al contrario l'attuale pretesa di un assoluto autodeterminismo di scelte, per quanto informate, sono esposti in forma narrativa accessibile a un lettore semplicemente interessato al tema.



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